
La Storia della Francia
La regione francese nell’antichità era occupata dai Celti. Successivamente ci furono le conquiste dei Romani. Alla fine dell’Impero Romano la zona fu conquistata dai popoli barbari: Visigoti, poi i Burgundi e infine i Franchi.
Il massimo splendore per la Francia è quando sale al trono il “Re Sole” Luigi XIV, facendola diventare il primo paese d’Europa per cultura e economia. In quei anni comincia il dominio coloniale che porta alla Francia la dominazione di Africa del Nord, Indocina e Canada.
Nel 1789 avviene in Francia la rivoluzione che rovesciò il potere del sovrano e fece instaurare una repubblica basata su uguaglianza e libertà.
Ma la repubblica non fu definitiva, Napoleone prese il controllo dichiarandosi imperatore negli anni successivi.
Poi si succedono vari periodo, tra cui la dominazione di Napoleone III e infine, nel 1946 viene fondata la 4a repubblica e nel 1958 De Gaulle dichiara la nascita della 5a repubblica, quella definitiva, presidenziale.
La Francia di oggi è una delle maggiori potenze mondiali, molto industrializzata ed avanzata tecnologicamente.
La sua storia ha segnato quella dell’Europa, il 1789, anno di inizio della rivoluzione, viene considerato il cambio tra l’epoca moderna all’epoca contemporanea.
La popolazione francese
La Francia ha una densità abitativa di 115 ab./km² , il saldo demografico è in positivo (0,61%) ed è la nazione più prolifica dell’Europa con ben 2,14 bambini per donna (contro i 1,50 della media europea).
Questo incremento positivo è reso possibile anche dalla forte migrazione che dal dopo guerra in poi.
A metà del Novecento, dopo aver perso il possedimento di molte colonie, si è assistito ad un flusso migratorio da quei paesi verso la Francia.
Sono moltissimi i Tunisini, Marocchini, Algerini che abitano e lavorano nel paese da molti anni.
L’integrazione non ha mai causato grossi problemi, tranne qualche episodio scaturito dalla mancanza di lavoro.
La lingua principale è il francese, lingua neolatina, sono presenti anche delle minoranze che parlano il tedesco, catalano, fiammingo, basco e corso.
La religione principale è quella cattolica, seguita dai musulmani, protestanti, ebrei e da altri gruppi minori.
Gli insediamenti e le vie di comunicazione
La distribuzione degli abitanti in Francia non è certamente omogenea. La popolazione è concentrata nelle grandi città e molto spesso le periferie sono poco abitate.
Questo è dovuto ai flussi che hanno spostato le persone dalle zone con poche risorse e poco lavoro, a zone con economia più fluente.
In particolare l’Ile de France, vasta zona attorno a Parigi, raccoglie quasi un quinto della popolazione totale della Francia
La rete stradale francese è una delle più sviluppate d’Europa e attraversa tutto il Paese. Tramite i trafori del Fréjus e del Monte Bianco è possibile arrivare agevolmente in Italia.
I treni sono molto efficienti e veloci, il TGV è un treno velocissimo che collega vari punti del paese in poche ore.
Da ricordare che dal 1994 si è aperto l’Eurotunnel, canale che passa sotto la Manica e che raggiunge la Gran Bretagna.
A Parigi si trova una delle più grandi e antiche metropolitane del mondo.
I collegamenti marittimi sono altresì importanti. Abbiamo molti porti grandi come Bordeaux, Marsiglia, Le Havre.
L’economia della Francia
L’economia della Francia è solida ed è una tra le più trainanti per l’Europa. La qualità della vita è alta, il reddito pro capite è buono e i servizi sono di livello alto.
Questo è dovuto ad un grande sviluppo economico e industriale, concentrato nella maggior parte attorno a Parigi, ma sono presenti anche molti centri industriali e commerciali in tutta la regione.
L’agricoltura
La Francia ha sicuramente un territorio molto favorevole all’agricoltura con ben 2/3 di superficie coltivabile.
Le tecniche di coltivazione si sono sviluppate e la meccanizzazione ha portato ad una diminuzione della forza lavoro necessaria.
La Francia è grande produttrice di cereali, barbabietola da zucchero, riso e colza.
Notevole anche la coltivazione di vite, da cui la Francia produce un ottimo vino, in forte competizione con quello italiano.
La Francia è lo stato con il più alto numero di animali allevati, altissimo numero di bovini.
L’industria francese
La zona a Est del paese è molto sviluppata, con grandi industrie mentre la zona a sud est è ancora poco sviluppata.
L’industria più importante in Francia è quella energetica: molte centrali termoelettriche (grazie al carbone presente nella regione), idroelettriche e nucleari (molti i giacimenti di uranio).
Ma il paese è anche ricco di risorse minerarie come il metano, petrolio, ferro, alluminio, carbone, per cui abbiamo un’industria estrattiva molto fiorente. A conseguenza di ciò è presente una notevole industria siderurgica e metallurgica.
Grosse industrie metalmeccaniche, chimiche e alimentari sono distribuite omogeneamente nel territorio e contribuiscono all’economia del Paese.
Il terziario
Ovviamente il terziario occupa la maggioranza della forza di lavoro. È molto sviluppato ed in costante crescita. Il commercio è forte e, grazie al mercato europeo, la Francia esporta tantissimi beni primari.
La città di Parigi è piena di società di investimenti, assicurative, di banche e di imprese commerciali, per ciò è uno dei più importanti centri economici mondiali.
Ma la Francia è ricchissima di zone di interesse naturalistico, e storico-artistico per cui abbiamo un turismo importantissimo per l’economia.
Oltre alla città di Parigi, che attira ogni anno circa 45 milioni di turisti, sono innumerevoli i centri con importanza artistica-culturale, le località sciistiche e quelle balneari.

Cosa vedere in Francia
Ovviamente Parigi è la meta numero uno della Francia. Con ben 45 milioni di visitatori l’anno è il posto più visitato al mondo. Parigi è una città cosmopolita dai mille volti, dinamica, popolata da bar, cinema, ristoranti, teatri, negozi e locali notturni. La città è sede del governo francese.
Moltissimi i luoghi con elevato valore artistico e storico come l’Arc de Triomphe, Notre Dame, musei con opere d’arte di estremo valore, basti pensare al Louvre. Sono presenti anche attrazioni più recenti ma non meno importanti come la Tour Eiffel e i vari palazzi dell’Ottocento.
Altri due città grandi della Francia sono Marsiglia e Lione. La prima è molto antica (fondata dai Fenici) ed è il primo porto francese. La seconda ha un’importante polo industriale e molte università.
Altra città importante è Avignone, sede del papato nel breve periodo in cui ci fu il distacco da Roma, ha una bellissima mura lunga 5 km.
Il resto della Francia ha molti borghi e paesini piccoli, ma ognuno con la sua storia e con i suoi edifici da vedere.