
La storia
Nell’antichità nei Paesi Bassi risiedevano tribù di Germani e Batavi.
Successivamente i Franchi Sali formarono il Regno di Francia che nel 843 cadde e la zona passo prima in mano ai austriaci e poi agli spagnoli.
l’indipendenza i Paesi Bassi la raggiunsero nel 1568 quando si liberarono della dominazione Spagnola e si riunirono nella Repubblica delle province Unite.
Fu in questi anni che i Paesi Bassi crearono un vastissimo impero coloniale nel mondo.
Nel 1795 la regione fu nuovamente conquistata dai francesi. Si liberò di essi definitivamente nel 1815 grazie al congresso di Vienna.
Durante le due guerre mondiali i Paesi Bassi restarono neutrali anche se, nel secondo conflitto, subirono l’attacco e la conquista di alcune zone, da parte dei tedeschi.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale l’impero coloniale svanisce e nel 1940 i Paesi Bassi insieme a Belgio e Lussemburgo si mettono insieme formando il Benelux, per unire l’economia e rafforzarsi.
L’acqua per gli olandesi rappresenta un’indispensabile risorsa per la pesca, per l’energia e per le vie di comunicazione.
Ma durante tutta la storia il popolo olandese ha dovuto sempre combattere contro l’acqua. I due quindi del territorio sono sotto il livello del mare e le inondazioni sono sempre state una minaccia per la popolazione.
Da ricordare le ultime catastrofi che hanno mietuto migliaia di vittime nel 1916 e nel 1953.
Il popolo ha sempre lottato, e lotta tuttora, con il mare, per strappare terre e per fermare i possibili allagamenti con dighe e canali.

La diga Afsluitdijk lunga ben 30 Km chiude il mare Ijsselmeer
La popolazione dei Paesi Bassi
I Paesi Bassi, soprattutto nel XVII secolo, hanno allargato i loro possedimenti e costruito un impero coloniale vastissimo.
Grazie a questa grandezza economica lo stato ha attirate sempre grossi flussi migratori dalle sue colonie.
Attualmente la popolazione è in crescita, gode di un buona ricchezza, bassa mortalità e il prodotto pro capite è alto, rispetto ad altri paesi europei.
La maggior parte degli olandesi sono di religione cattolica o protestante e sono presenti minoranze di musulmani e ebrei.
La lingua ufficiale è l’olandese e in Frisia è presente un dialetto diffuso (Frisone).
Gli insediamenti e le infrastrutture dei Paesi Bassi
La densità abitativa è tra le più alte in Europa (450 ab. /km2). La popolazione si concentra nelle città dove si sono formate enormi aree metropolitane.
La Randstad detta anche città anello è l’unione della vasta area metropolitana tra le città di Amsterdam, L’Aia, Utrecht, Rotterdam e Haarlem.
Nonostante i Paesi Bassi abbiano un grandissimo sviluppo urbano e industriale, hanno molto a cuore il patrimonio naturalistico e storico. Infatti i parchi e giardini sono molto curati, come i centri storici, i musei e i monumenti.
Lo sviluppo dei paesi bassi è fortemente legato alla loro rete di comunicazione.
Importantissimi tutti i canali navigabili che hanno permesso lo sviluppo del commercio e per questo sono nati i grandi porti di Amsterdam e Rotterdam.
La rete ferroviaria è molto fitta e ricopre praticamente tutto il territorio.
Degna di nota è l’utilizzo della bicicletta. Nei Paesi Bassi infatti essa è un mezzo di trasporto usatissimo e che rappresenta l’unico modo per spostarsi per gli olandesi nei brevi tragitti. Tutto ciò è anche favorito dalle numerosissime piste ciclabili e dal rispetto verso i ciclisti.
Il lavoro
Anche se i Paesi Bassi sono poveri di risorse primarie, sono uno dei paesi al mondo con il più alto benessere della popolazione.
Gli olandesi hanno sempre combattuto contro le inondazioni e invasioni, impegnandosi al massimo per sfruttare il più possibile le poche risorse.
L’attività trainante dell’economia è l’agricoltura e il commercio. Importanti anche il turismo e l’industria.

La forza dell’agricoltura dei Paesi Bassi è la tecnica avanzata usata nelle coltivazioni. Gli olandesi, anche se a basse latitudini, sono bravissimi nella coltivazione di ortaggi, cereali, barbabietola da zucchero, ma anche di fiori (i famosi tulipani).
La loro bravura sta nell’utilizzare attrezzature e metodi avanzati, come l’utilizzo di serre e di illuminazione artificiale.
Importante è anche l’allevamento di bovini destinati nella maggior parte, alla produzione di latte, da cui vengono prodotti formaggi esportati in tutto il mondo.
Gli olandesi sono conosciuti anche per l’esportazione di arringhe affumicate, sgombro e ostriche.
L’industria ricopre sicuramente un importante ruolo nell’economia olandese. Molte multinazionali hanno sede nei Paesi Bassi, basti pensare alla Philips colosso dell’elettronica.
Anche il settore meccanico e siderurgico è importante, come quello dei cantieri navali.
l’artigianato è specializzato nella lavorazione di ceramica e tessuti.
Da notare che l’Olanda è il primo paese esportatore di metano in Europa.
Il terziario è, come in molti paesi avanzati, l’attività predominante del paese. Molto importante l’attività commerciale, nata molti anni fa, e il turismo.
Cosa visitare dei Paesi Bassi
Amsterdam è la capitale dell’Olanda, la città con la popolazione più alta ed ha uno dei porti più grandi in Europa.
La città è famosa per la sua disposizione a cerchio intervallata da numerosissimi canali e ponti, che le danno un aspetto molto simile a Venezia, con le case affacciate ai canali.
La città è molto vivace e racchiude storia e modernità in una mescolanza unica.
Da visitare il Rijksmuseum, il museo di Van Gogh e lo Stedelijk Museum, dedicato all’arte moderna.

Da vedere la piazza del Dam, la più importante. Infine Amsterdam regala bellissime viste ed emozioni semplicemente passeggiando tra i vari vicoli, le rive dei canali piene di negozietti e passando per i numerosissimi ponti.
L’Aia è la sede del governo dei Paesi Bassi e di numerose organizzazioni mondiali . Molti giardini e palazzi antichi da visitare, nella piazza principale, Buitenhof, si trova il monumento che rappresenta Guglielmo II a cavallo.
Rotterdam ha il porto più grande al mondo e la seconda città per popolazione dell’Olanda. Il centro si presenta molto avanzato, ordinato e sviluppato con i moderni parametri urbanistici, visto che è stata ricostruita dopo la distruzione nella seconda guerra mondiale.
Utrecht è una città con origini molto antiche (romane). Per questo si possono trovare palazzi monumentali molto vecchi e belli, una delle più importanti chiese gotiche (Domkerk), una prestigiosa università, ma anche industrie avanzate.
